Il progetto TERRE

TERRE intende sperimentare e dimostrare come uno sfruttamento sapiente e integrato delle risorse locali per la produzione di energia rinnovabile sia un efficace motore per uno sviluppo autonomo e sostenibile a livello locale, in sinergia con le istituzioni pubbliche, gli operatori privati e le comunità locali. Ciò per ottenere opportunità di lavoro in zone marginali meno sviluppate e promuovere quindi adeguati percorsi di crescita e di sviluppo basati su un uso corretto delle risorse locali.

Il progetto TERRE cercherà di determinare gli effetti positivi delle politiche energetiche locali, in grado di far superare eventuali rifiuti della società civile nei confronti di investimenti in campo energetico, esortando la parte politica ad investire nelle Fonti Energetiche Rinnovabili (FER), adottando modelli basati su di un approccio multisettoriale, che anteponga la tutela dell’ambiente e del paesaggio, oltre alla ridistribuzione equa e l’occupazione, sfruttando le risorse naturali ai fini energetici, con effetti positivi sull’occupazione locale.

Il Partenariato del progetto TERRE prevede una equilibrata unione tra diversi soggetti: Enti Locali, Università, Centri di Ricerca nel settore energetico, Agenzie per lo sviluppo rurale, Camere di Commercio, distribuiti in 9 paesi: Italia, Austria, Ungheria, Bulgaria, Slovenia, Romania, Croazia, Bosnia e Erzegovina e Albania. TERRE coinvolge 13 aree SEE (South East Europe) aventi caratteristiche simili e, quindi, sfide comuni: l’accentramento intorno alle città, con un conseguente spopolamento delle zone più periferiche (in genere rurali, collinari o di montagna), il rischio di colture improduttive e la perdita di territorio. Tutte queste aree hanno un elevato potenziale per uno sviluppo locale incentrato sulle energie rinnovabili, grazie alla disponibilità naturale di risorse. Il progetto TERRE può facilitare l'adozione di modelli PPP (partenariato pubblico‐privato) sostenibili, per attuare investimenti nel settore dell’energia da FER, nel rispetto del paesaggio naturale.

Grazie alle caratteristiche intersettoriali e al fatto di non essere un progetto strettamente legato alle tematiche energetiche, TERRE si rivolge a gruppi e soggetti interessati a vario titolo e su varie discipline:

Target groups:
• Responsabili associazioni ONG
• Decisori politici
• Dirigenti e personale di Agenzie per lo sviluppo locale ed enti per l'energia
• Altri utenti: donne, bambini, ragazzi, anziani, dissabili, ecc

Stakeholders:
• Agricoltori, allevatori, aziende del comparto del legname
• Comunita locali coinvolte nello sviluppo locale
• Dirigenti di aziente del settore energetico
• Dirigenti di Instituti di investimento

Obiettivi
• Analizzare le caratteristiche peculiari di ogni territorio (risorse naturali e umane, paesaggio, caratteristiche culturali ed economiche), le potenzialità per la produzione di biomasse da legname, da attività agricole e di allevamento, l’irraggiamento solare e la disponibilità di superfici per la collocazione di impianti fotovoltaici. Verificare la potenzialità per la produzione di energia eolica ed idrica in funzione della richiesta energetica locale (incluso il riscaldamento).
• Rafforzare durata e sostenibilità dello sviluppo locale in accordo con processi di partecipazione con tutti gli attori locali. L’obiettivo è l’elaborazione e la condivisione con istituzioni pubbliche, operatori locali privati, investitori nel campo delle energie rinnovabili e comunità locali del catalogo delle opportunità di investimento.
• Elaborare, sulla base delle potenzialità di produzione di energie rinnovabili e attraverso l’attivazione di un sistema decisionale transnazionale, un piano economicofinanziario‐ tecnico per ogni territorio al fine di promuovere uno sviluppo locale sostenibile dal punto di vista economico, sociale e ambientale.
• Promuovere la formazione e lo scambio di conoscenze nel settore energetico presso gruppi di amministratori e tecnici che desiderino aumentare le loro esperienze nel campo della pianificazione e dello sviluppo territoriale, basato su partnership pubblico‐ privato e su network tra differenti livelli istituzionali (Regioni, Province, Comuni) e aree con diversa crescita a scala regionale, nazionale e transnazionale.

Risultati attesi
• Elaborazione di 12 scenari sul potenziale delle energie rinnovabili e gli effetti socio economicoambientali sui territori, sulla base di un Sistema di Supporto Decisionale (DSS – Decision Support System).
• Definizione di un modello transnazionale TERRE per la sostenibilità, l'equilibrio e lo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili, come motore di sviluppo locale e strumento per la ricerca di nuovi investimenti locali.
• Progettazione di 12 piani tecnicoeconomico‐finanziari che orientino strategie e azioni per uno sviluppo locale basato sulle risorse energetiche rinnovabili.
• Preparazione di un Catalogo Transnazionale delle Opportunità di Investimento delle energie rinnovabili per lo sviluppo locale.
• Realizzazione di tre investimenti pilota e attivazione di azioni per catalizzare investimenti e fondi, basate sul modello e sui piani locali del progetto TERRE, per testare concretamente la fattibilità dell’approccio definito dal progetto.

• Aumento delle conoscenze delle amministrazioni coinvolte e delle comunità locali attraverso il rafforzamento delle capacità, l’approfondimento di orientamenti, obiettivi e visione degli stakeholders e l'elaborazione di una idea trasversale che faccia emergere conflitti dovuti allo sfruttamento delle risorse energetiche rinnovabili nelle aree interessate dal progetto.                                                                                                                                                                                        • Coinvolgimento, grazie ad un appropriato utilizzo di differenti strumenti di comunicazione, di 260.000 persone, di cui 15.000 direttamente interessati al progetto.